Amo libri. Fin da piccola gli ho amati. E gli ho divorati. Ne ho letti cosi tanti che spesso non mi ricordo più “ma questo l’ho già letto?”. Quando ero piccolina, mio padre usava un trucco: comperava la serie completa di una collana (per esempio Sissi, Angelique, Enciclopedie per giovani, libri vari ecc.) e gli chiudeva a chiave in un cassetto. Io sapevo cosa c’era gli dentro, perchè ogni tanto mi facceva guardare: cosi ero ricattabile. Infatti lui aveva le sue politiche per darmi i libri.

Le sue politiche erano: a) ottenere un risultato da me (mettere a posto la camera, fare le lezioni di scuola, studiare, fare la polvere ecc.) e b) mettermi in standby (quando avevano tanto lavoro e io volevo essere “occupata” - eccoti il libro).
Poi c’era la biblioteca communale. Con dieci anni, non uscivo ogni settimana se con minimo sette libri da leggere. In fine, sempre a quel età, mia madre era frustrata: non ti compro più libri! E troppo frustrante. Primo rischio di comperarti libri che hai già letto e secondo gli leggi troppo velocemente, non vale l’investimento. Da quel momento in poi, c’erano le liste mie di libri che desideravo (cosa che uso ancora, ma mia mamma lo stesso ha molta paura a comperarmi libri - infatti gli ultimi libri che mi ha comperato erano quelli che mi servivano per l’università - libri a 60 euro l’uno). Da quel momento in poi, ho investito tutti i miei soldi (ricevevo una paga mensile, e di quei soldi potevo fare ciò che volevo - ma quando erano finiti - erano finiti) nella compra di libri.
In effetti ne ho tanti. Mi ricordo che a 15 anni avevo iniziato una lista d’inventario (che non ho mai più continuato): già allora ne avevo oltre 350. Ora ne ho cosi tanti che mia madre a volte è disperata: ma dove mettiamo tutti questi libri? (ma se un parente le propone di gettarli lo spaventa: ma sei scemo? i libri non si buttano!).
Vi racconto tutto questo, per farvi capire il motivo per cui io ho un problema, quando qualcuno mi chiede: il tuo libro preferito? Non ne ho. O sì, ne ho. Tantissimi. Ogni volta che leggo un libro fantastico (che oramai è raro a trovare perchè non è che pubblicano cosi tante cose nuove fantastiche) per un tot di tempo, questo libro è il mio preferito. Poi col tempo diventa tanto bello ed importante come gli altri fantastici. Ci sono libri, che porto sempre con me, ugualmente dove trasloco. Sono libri da cui non mi posso staccare. Sono i libri di Dostojewski, Tolstoj, certi libri di Hemingway, Nietzsche, Wilde, i tre libri di E.T.A Hoffmann, Faust di Goethe, L’Iliade e certi gialli. Aggiungo anche i libri che forse non mi sono piaciuti, che forse non ho nemmeno finiti di leggere ma che rappresentano un collegamento con una persona cara che me gli ha regalati.
Ecco, tutto questo testo cosi lungo e personale per farvi sapere, che se qualcuno mi chiede: qual’è il tuo libro preferito, io non saprei rispondere.
Mi limito dunque a segnalarvi delle recensioni fantastiche (a mio avviso) di libri meravigliosi. LEGGETE LEGGETE.
VIAGGIO AL TERMINE DELLA NOTTE, di Louis-Ferdinand Céline.
di Fabrizio Rusconi
IL LUPO DELLA STEPPA, di Herman Hesse
di Giuseppe Del Fiacco
INCATENATO ALLA MONTAGNA, di Thomas Mann
di Paolo Bullo
LE INTERMITTENZE DELLA MORTE, di Josè Saramago
di Maria Carla Ferreri
CON GLI OCCHI RIVOLTI AL CIELO, di Zora Neale Hurston
di Alessandra Avella
UNA RELAZIONE INTIMA, di Zeruya Shalea
di Stefania Corbatto

a presto, vostra Lune.
anche io adoro i libri perrò non sempre provo il tempo per gustarmeli come si deve
Ecco, come tutte le cose è un bene iniziare da piccoli. Io ricordo solo che mia mamma leggeva per me, seduta sul mio letto quando ero piccolo e non sapevo ancora leggere. Tra questi ricordo che mi lesse Zanna Bianca. Che avventura!
Prima di tutto grazie x la dritta sul sito provvederò….seconda cosa mi piacerebbe molto linkarti se a te vami piace troppo il tuo blog e quello che scrivi …..aspetto una tua risposta.
Stavo cercando di ricordare qual’è il primo libro che ho letto…….mmmmm non ricordo….
mio padre cercava di farmi leggere ma io preferivo fare le capanne cn gli amici ero un piccolo operaio edile…..
Beh ultimamente mi sono lanciato sul fantasy e sui trattati di storia,politica…….. mah che mix strano
Bellissima forma di ricatto!
Io devo dire che sto riscoprendo in questi ultimi anni il piacere di leggere, meglio tardi che mai…
Andrea, infatti oramai leggere libri è lusso.
Poi ho visto quanto costano in Italia…..
Ah, ecco, Fabrizio: il solito viziato :O
Mario, io non ho nulla in contrario :P
(meglio tardi che mai iniziare con la lettura, no?)
Franca, lo trovo anch’io.
Chit, beh…. te gli goderai di più. Io ho letto certi libri da piccola che non potevo capire. Dovro rileggerli. (tipo Goethe)
Dai Lune ammettilo, in questa puntata di “Rotocalco” si è sentita la tua mancanza…
quanto mi piacciono i libir, ma con il lavoro e sta brutta blogdipendenza che m’è presa non riesco più a leggere come prima..prima o poi dovrò buttare il pc!
Quando l’anno scorso sono stata male ho letto qualcosa come 15 libri in quattro mesi, di tutti i tipi e di tutte le dimensioni. L’unica cosa positiva di quei mesi, penso :-)
[...] Sto ancora ridendo. E ho verificato. E’ proprio così. Al naturale. Leggete qua. Poi ditemi [...]
lune la sai una cosa bella? Io trovo parecchio bello ultimamente rileggere i libri che ho letto 10 anni fa, oggi hanno un sapore tutto diverso….
mi unisco al tuo appello: leggete leggete leggete
Tempo fa ho scritto un post che trattava più o meno lo stesso argomento: raccontavo del mio bisogno famelico di leggere quando ero bambina; s’intitolava “Un sogno a fumetti”, perchè sono stati proprio i fumetti a darmi l’imput per quell’amore per la lettura che non è più cessato. Purtroppo devo associarmi al commento di Simona: anch’io, da quando m’è presa questa cavolo di blog-dipendenza, sto trascurando la lettura… sarà bene iniziare una bella terapia disintossicante!
Fiak: :O
Simona e Frida: vero! ma basta volerò trovare il tempo!
Ali, mi dovrai spiegare in mail cosa avevi.
Vero Richard: leggere leggere leggere, hai letto a proposito le recensioni che ho segnalato? :D
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Riguardo il trackback: non so cosa abbia scritto di cosi ridicolo… fatto sta che il post non c’è più - non ho fatto nemmeno in tempo di leggerlo, al posto di quel post con il nome “Il post della chiultura” (che si riferiva a me), ora c’è un articolo con due recensioni.
Chissà perchè si è ricreduto il Signore…
Minchia… anche io adoro i libri, ma non ho mai il tempo di leggere come si conviene…
io adoro leggere… anche se durante l’inverno, quando al lavoro c’è uno stress pazzesco, non riesco più a farlo come vorrei…
(io quest’anno, agli amici, regalerò sciarpe fatte da me!)
ginooo leggiiiiiiiiii leggiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
perlina che bello! l’ho fatto gli ultimi due anni, quest’anno per colpa della spalla non posso farlo! :(
Te ne parlerò.
Chiamata al sorriso!
BigSalumeria!…CONTEST!
Per i molti impegni ( per leggere quegli articoli con attenzione e non con pressapochismo ci vuole il giusto tempo) solo oggi hbo letto bene tutti gli articoli.
Su tre di questi ho anche lasciato un commento.
Il livello qualitativo è sempre alto e quindi scrivere dando un’opinione diventa difficile, ma, a pelle, per quello che mi hanno saputo comunicare, devo dire che le donne vincono sui maschietti.
Le tre recensioni di Maria Carla Ferrero, Alessandra Avella e Stefania Corbotto mi hanno davvero emozionato e colpito molto per ragioni diverse l’una dall’altra, ragioni esposte nel commento ad personam lasciato sotto la loro recensione.
Concludo con un abbraccio fortissimo (senza farti male alla spalla però lol) per te Lune
PS: so che non vivi in Italia ma sul mio blog c’è il testo della nuova Costituzione Italiana…. Secondo loro….
Se ti va di leggerla sono pochi articoli, un’ottima sintesi non c’è che dire….
Ciao
Daniele
Uff con i nomi sono terribile: Maria Carla Ferreri, Alessandra Avella e Stefania Carbatto
Chiedo scusa alle autrici :-)))
Daniele
O.T.
Che è mail? Non mi sembra di aver visto niente
franca.bassani@alice.it
il mio ultimo post e l’articolo citato sono pane per i tuoi denti, sociologia, psicologia, dottoroni con illustri opinioni, e ogni tanto anche qualche cosa sensata.
ciaoooooooo
Farehneit 451
Ciao!!!
Proprio bello questo tuo blog!!!
Quanto ai libri che indichi devo dire di avere letto “Il lupo della steppa” di Herman Hesse e di averlo trovato splendido tanto da pensare di rileggerlo a breve…!!!
Ancora complimenti!!!
A presto!!!
Con simpatia!!!
Ricky
Anche io ho difficoltà a scegliere un libro tra i tanti che ho letto. E poi da ognuno di loro ho preso un pezzettino, che concorre a formare il tutto della mia persona.
Se sei appassionata di libri, puoi visitare questo sito, lo curo con piacere e molta umiltà.
http://leggere.blog.tiscali.it/
Ciao.
come è andata!? ho incrociato le dita e ti ho pensato molto!!! fammi sapereeeeeee!!!
besos!!!
Da bambina leggevo moltissimo, divoravo qualsiasi cosa.
Ora ho meno tempo e non riesco a leggere quanto vorrei, un vero peccato.
Ottimo il ricatto di tuo padre, un’idea a dir poco, geniale!
Devo ritagliarmi il tempo pure io.
@ ali, ok
@ gino, appena posso passo e sorrido.
@ Daniele, gli hai rovinati tutti e il nome di Stefania hai sbagliato anche la seconda volta. Non ti credevo cosi un disastro con le parole :O
( ahahah)
@ Franca, visto e risposto
@ fenicio, ero passata, ma non ho ancora avuto modo di rispondere. ti rispondero durante i giorni di feste, quando ho calma
@ ricky, grazie per il complimento. allora la recensione di Giuseppe riguardo il Lupo della steppa ti è piaciuta?
@ Alessandro, è bello quel blog. Ogni tanto ci passo, forse dovrei lasciare un commento. Ti prometto diventerò più attiva.
@ stre: superstressata, ma ho passaaatoooooooooooooooo un disastro (divertente) ma ho passatttoooooo ahhhhh
(ma la tua e-mail? :> )
@ Missy, ehhh dovremmo abandonare tutti i blog e leggere di più i libri!!!
@ xeena: fallo!!!!!!
un salutone a tutti.